Viva l’ozio
[ Ecco un estratto dal mio diario, la notte 4 marzo del 1990. Il me stesso che ero allora si dedica a una serie di divagazioni su politica, storia, società e su quant’altro gli passava per la mente di dissertare (dall’alto dei suoi quasi vent’anni di saggezza e erudizione). Poi la mano creativa prende il sopravvento ]
Ma la gente non ha la pazienza che ho io di restare sveglio fino alle ventitre, per scarabocchiare le idee, così da doverle poi decifrare. Chi legge un giornale distrattamente, chi guarda la TV, chi tanto sono sempre uguali, chi non ha tempo nemmeno per pisciare.
Il tempo !! Se fossi il re ordinerei un'ora di ozio totale al mese. Tutti fermi, tutti tutti. I bus stop ! Piantati lì. Le macchine lasciate nel traffico e tutti appisolati o a fare due passi. Spenta la TV, chiusa la dogana finché c'è. Fermi i cantieri, seduti i camerieri. I medici a casa, i pazienti ? Pazientino. Gli amanti sospesi in un amplesso celestiale e i bagnini a mollo. I calciatori sdraiati sul prato a prendere il sole. Zitti i professori, muti al mercato, il culo tappato.
Il tempo !! Se fossi il re ordinerei un'ora di ozio totale al mese. Tutti fermi, tutti tutti. I bus stop ! Piantati lì. Le macchine lasciate nel traffico e tutti appisolati o a fare due passi. Spenta la TV, chiusa la dogana finché c'è. Fermi i cantieri, seduti i camerieri. I medici a casa, i pazienti ? Pazientino. Gli amanti sospesi in un amplesso celestiale e i bagnini a mollo. I calciatori sdraiati sul prato a prendere il sole. Zitti i professori, muti al mercato, il culo tappato.
Potremo solo respirare, fischiettare, mangiarci un'arancia ma non fumare, perché se prende fuoco qualcosa i pompieri non arrivano. Magari pensare, capita a volte, e sorridere al vicino, ridere del suo naso storto e del suo parrucchino che si vede lontano un chilometro.
- “Signore, non vede quanto è buffo e peloso ? Sembra un gatto morto “
- “Stia zitto insolente !”
- “Stia zitto insolente !”